Villa Giulini, già Odescalchi
Villa Giulini si trova a Lazzago, nella Como meridionale, in una tenuta compresa tra via D'Annunzio, la via Varesina e l'autostrada per Chiasso. Nell'elenco dei beni vincolati del Comune compare ancora come villa e parco Giulini ex Odescalchi. Non sta sul lago, non ha una biglietteria e resta fuori dai soliti percorsi delle ville comasche: è una proprietà privata, che il catalogo dei beni culturali della Regione Lombardia data tra il 1592 e il Seicento.
Dalla strada il borgo non è facile da individuare. Dalla Varesina parte il viale scenografico che portava alla villa, oggi di norma chiuso, e dietro c'è un nucleo rurale di formazione cinque e seicentesca, interamente compreso nella proprietà dei conti Giulini dal 1836, circondato da un parco collinare tutelato fin dagli anni Sessanta. Prima dei Giulini la tenuta apparteneva agli Erba Odescalchi, i discendenti della sorella di papa Innocenzo XI. I Giulini sono invece una famiglia di mercanti di Torno che nell'Ottocento diventò protagonista dell'industria chimica in Germania.
Questa è la quinta tappa di Ville di Delizia, ed è a nostro avviso la più anomala finora. La guida alla Como meridionale curata da Legambiente con l'assessorato alla Cultura del Comune precisa che quella di Lazzago non è una residenza di villeggiatura ma una villa padronale, con il borgo contadino cresciuto accanto.
Eppure ha il corredo di una grande dimora signorile: il giardino barocco, la grotta ninfeo del Seicento, la nevera, i roccoli. E a differenza di Villa Olmo, la delizia degli Odescalchi passata al Comune nel 1924, qui la proprietà non è mai diventata pubblica: dal 1836 appartiene alla stessa famiglia.

